Glossario






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APPENDICE (DI POLIZZA)

E’ un nuovo documento emesso successivamente alla conclusione del contratto e che diventa parte integrante del medesimo. Tramite di questo si procede alla modifica di uno o più elementi originari del contratto o a fare delle precisazioni. Può comportare un aumento o diminuzione del premio ed è parte integrante del contratto.

ARBITRATO

Con la clausola di arbitrato le parti si impegnano a demandare a uno o più “arbitri”, cittadini privati esperti di un determinato settore, la soluzione di eventuali controversie. Di solito si ricorre all'arbitrato per risolvere controversie sulla quantificazione del danno (es. valutazione dei postumi permanenti). Nelle condizioni contrattuali dei vari prodotti sono stabilite le regole per la nomina degli arbitri.

ASSICURATO

Colui che è soggetto ad un rischio con riferimento al quale è stata stipulata la polizza. L'assicurato è titolare di tutti i diritti derivanti dalla polizza e quindi dell’interesse economico protetto (ad esempio, il proprietario del veicolo assicurato contro il furto). L’assicurato non coincide necessariamente con il contraente, che è colui che stipula il contratto di assicurazione e si obbliga a pagare il premio.

ASSICURAZIONE (CONTRATTO DI)

Operazione con cui un soggetto (assicurato) trasferisce ad un altro soggetto (assicuratore) un rischio al quale egli è esposto.
Ad esempio, il proprietario che assicura la propria automobile contro il rischio di furto trasferisce all’assicuratore le conseguenze economiche negative dell’eventuale verificarsi del furto
.
La funzione che svolge l’assicurazione è l’eliminazione di una situazione di incertezza che grava su chi è sottoposto ad un rischio determinato. Per il proprietario dell’automobile assicurata viene meno l’incertezza perché egli sa che, in caso di furto, può contare sull’impegno dell’assicuratore a pagare l’indennizzo. L’eliminazione dell’incertezza si attua grazie al fatto che l’assicuratore, assumendo un numero elevato di rischi del medesimo tipo, è in grado di calcolare la probabilità del verificarsi del rischio e di ripartirne le conseguenze su una pluralità di soggetti ad esso egualmente esposti.

ATTESTATO DI RISCHIO

È il documento che certifica la “storia assicurativa” ovvero che certifica la presenza o l'assenza di sinistri Responsabilità Civile Auto (R.C.A.) nel corso degli anni. Inoltre, sull'attestato di rischio viene riportata la classe Bonus/Malus maturata in base al numero di sinistri provocati dal veicolo assicurato.

B

BENEFICIARIO

È colui a favore del quale, su indicazione dell'assicurato, l’assicuratore paga quanto dovuto.

BONUS MALUS

Clausola del contratto di assicurazione obbligatoria R.C. auto che prevede la variazione del premio in funzione del verificarsi o meno di sinistri provocati dall’assicurato nel corso di un certo periodo di tempo predeterminato. 
L'ISVAP (Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private) ha stabilito una scala classi univoca per tutte le compagnie, ferma la facoltà di ogni compagnia di creare una scala di classi personalizzata. Infatti i contratti provenienti da altre compagnie saranno assunti osservando la classe di merito denominata Classe di Conversione Universale (CU), mentre quelli provenienti dalla stessa compagnia saranno assunti con la classe di merito interna della compagnia stessa.

C

CARTA VERDE

Documento che attesta l’estensione dell’efficacia dell’assicurazione obbligatoria R.C.A ai danni provocati dalla circolazione del veicolo assicurato in alcuni paesi esteri, la cui sigla sia indicata (e non sbarrata) sulla stessa carta verde. La carta verde non è necessaria per la circolazione dei veicoli nei paesi dell’Unione Europea, in quanto il contratto R.C.A, già di per sé, ha efficacia territoriale corrispondente all’intero territorio dell’Unione stessa. In mancanza di tale documento deve essere stipulata una polizza di frontiera. Vedi U.C.I.

CERTIFICATO (di assicurazione)

E’ il documento rilasciato dall'assicuratore in cui si attesta l'adempimento dell'obbligo di assicurazione. Dal certificato deve risultare, tra l'altro, il periodo di assicurazione per il quale l'assicurato ha pagato il premio.
E' obbligatorio tenerlo sempre a bordo del veicolo, a disposizione per eventuali controlli.
Si tratta di un tagliando di forma rettangolare che si stacca dall'altro tagliando, di forma quadrata che viene esposto sul vetro. Nel linguaggio comune, è chiamato con il termine improprio di "tagliando" o "talloncino", proprio come il contrassegno, con il quale a volte viene confuso.

CLASSE CU

E’ la classe di Conversione Universale, introdotta dal 1° novembre 2005, come disposto dalla circolare Isvap n. 555/D. Si tratta di una scala di classi di Bonus Malus (da 1, la migliore, a 18, la peggiore) applicabile alla maggior parte dei veicoli assicurati e le cui regole di evoluzione ed assegnazione sono valevoli per tutte le compagnie di assicurazione.

CLASSE INTERNA

E’ la tariffa che ogni compagnia applica ad una certa classe CU per calcolare il premio. In quest'ambito, per premiare maggiormente i clienti virtuosi, le compagnie istituiscono anche classi inferiori alla 1.
La classe interna, per sua definizione, non può essere riconosciuta quando si cambia compagnia: fa fede sempre e soltanto la classe CU.

CLASSE DI MERITO

La classe di merito indica la posizione dell’assicurato all’interno della scala prevista per il sistema tariffario Bonus Malus. Le classi di merito sono 18 e corrispondono a livelli di premio crescenti: dalla classe 1 (migliore) alla 18 (peggiore). La prima volta che si stipula una polizza per un nuovo veicolo viene attribuita la classe 14, detta anche “classe di ingresso”. Ogni anno, alla scadenza del contratto, si passa a una nuova classe, in funzione della presenza o assenza di incidenti con colpa nell’anno precedente.

COLLISIONE (Garanzia)

La garanzia Collisione è una copertura assicurativa che copre l'auto per tutti i danni derivanti da collisione con un altro veicolo identificato durante un incidente stradale. A differenza della garanzia Kasko, la Collisione non prevede il rimborso in caso di uscita di strada, ribaltamento, urto contro un ostacolo o collisione con un veicolo non identificato.

CONSTATAZIONE AMICHEVOLE D'INCIDENTE/DENUNCIA DI SINISTRO

Meglio conosciuto con il nome di "Modulo Blu" è il modulo previsto dalla legge per denunciare il sinistro alla propria compagnia di assicurazione.
Contiene tutti i dati relativi al sinistro, identificazione dei conducenti, dei veicoli, degli eventuali testimoni e feriti, nonché la dinamica del fatto. Qualora il modulo sia presentato a firma congiunta, si presume che il sinistro si sia presentato nelle circostanze, con le modalità e con le conseguenze descritte nel modulo stesso.

CONCORSO DI COLPA

Condizione che si verifica quando in un sinistro, tra due o più veicoli, è possibile riscontrare le responsabilità di due o più soggetti coinvolti.
Il risarcimento dei danni viene ridotto in misura proporzionale alla percentuale di colpa di ciascuno. Se non vi sono elementi certi per stabilire la responsabilità, si ricorre all’art. 2054 del Codice Civile, secondo il quale entrambi i conducenti si presumono responsabili in misura uguale.

CONTRAENTE

E’ la persona, fisica o giuridica, che stipula il contratto di assicurazione e che è obbligata a pagare il premio previsto da tale contratto.
Il contraente può non coincidere con l’assicurato. Le due figure coincidono quando il contraente assicura un interesse di cui è titolare, ad esempio un veicolo di sua proprietà.

CONTRASSEGNO D’ASSICURAZIONE

Documento che, con il certificato d’assicurazione, certifica l’assolvimento dell’obbligo di assicurazione.
E’ il documento rilasciato dall'assicuratore contenente il nome della impresa di assicurazione, l'indicazione del numero di targa del veicolo o del numero di telaio del ciclomotore e la data di scadenza del periodo per il quale è stato pagato il premio. Nel linguaggio comune, è chiamato con il termine improprio di "tagliando" o "talloncino".
Sulle auto, il contrassegno deve essere esposto sul parabrezza del veicolo assicurato: ha lo scopo di agevolare le autorità competenti ad accertare l'osservanza dell'obbligo di assicurazione, nonché i terzi danneggiati nell'identificare l'impresa di assicurazione di chi ha causato un incidente.

CRISTALLI

E' una garanzia opzionale che prevede il rimborso, in caso di rottura accidentale o per fatto involontario di terzi, del parabrezza, del lunotto posteriore, o dei cristalli laterali dell’auto.

D

DANNO

S'intende la diminuzione patrimoniale subita dall'assicurato in conseguenza di un sinistro. Può essere diretto o indiretto a seconda che sia o meno conseguenza diretta del sinistro stesso. Il danno può essere di natura patrimoniale, se incide sul patrimonio o sulla salute, oppure di natura non patrimoniale.

DECORRENZA

E’ la data a partire dalla quale entra in vigore il contratto assicurativo stipulato, così come indicata sulla polizza stessa. L'orario di inizio della copertura dei contratti assicurativi, salvo diversa indicazione, è di norma alle ore 24.00 del giorno indicato.

DENUNCIA DI SINISTRO

È la comunicazione dell'avvenuto sinistro che l'assicurato deve dare al proprio assicuratore o agente, entro tre giorni  da quello del sinistro stesso o dal giorno in cui ne ha avuto conoscenza (art. 1913 c.c.). In caso di inadempimento doloso all'obbligo della denuncia di sinistro, l'assicurato perde il diritto all'indennità, mentre in caso di inadempimento colposo l’assicurato perde il diritto all’indennità in ragione del pregiudizio sofferto dall'assicuratore (art. 1915 c.c.).

DIARIA

Garanzia tipica delle assicurazioni contro i danni alla persona. Essa consiste nel versamento di una somma, da parte dell’assicuratore, per ogni giorno di inabilità conseguente ad infortunio oppure per ogni giorno di degenza in istituti di cura dovuta a infortunio o malattia.

DIRITTO DI RIVALSA

Nell’assicurazione R.C.A è il diritto della compagnia di assicurazione di chiedere al Contraente il rimborso dei danni comunque liquidati, in considerazione dell’inopponibilità delle eccezioni contrattuali nei confronti del terzo danneggiato sancita dalla legge (comma 2 art. 144 del Codice delle Assicurazioni).

DISDETTA

È l'atto con il quale una della parti comunica, nei termini convenuti, la volontà di non rinnovare il contratto ed evitarne il tacito rinnovo.

E

EVENTI NATURALI

Tutela l’auto da ogni evento naturale che potrebbe danneggiarla, quale grandine, trombe d'aria, tempeste, uragani, frane, smottamenti di terreno.

EVENTI SOCIO POLITICI/ATTI VANDALICI

Prevede il rimborso dei danni causati al veicolo assicurato da eventi socio politici quali scioperi, tumulti popolari, sommosse, atti di terrorismo, sabotaggio, vandalismo.

F

FRANCHIGIA

Clausole contrattuali che limitano, sul piano quantitativo, la garanzia prestata dall’assicuratore facendo sì che una parte del danno rimanga a carico dell’assicurato.
La franchigia, di regola espressa in cifra fissa o in percentuale, si applica sulla somma assicurata, ed il suo ammontare è quindi definibile a priori. Essa si differenzia dallo scoperto, in quanto quest’ultimo, espresso in percentuale, si applica sul danno, ed il suo ammontare non è quindi definibile a priori.

FURTO E INCENDIO

Prevede il rimborso dei danni subiti dal veicolo assicurato causati da incendio o furto. La copertura è inoltre sempre estesa ai danni subiti per incendio causato anche da scioperi, sommosse, tumulti popolari e atti di terrorismo e vandalismo, ai danni per atti vandalici subiti dal veicolo ritrovato dopo un furto, ai danni al veicolo per furto di cose non assicurate.

I

IMPRESA DI ASSICURAZIONE

Impresa che esercita professionalmente e in forma esclusiva l’attività assicurativa. L’impresa di assicurazione, grazie all’esercizio dell’attività su basi tecniche e al numero elevato di rischi assunti, è in grado di determinare con esattezza la probabilità del verificarsi di rischi determinati, ripartendone le conseguenze negative tra una pluralità di soggetti esposti al medesimo tipo di rischio. L’impresa di assicurazione incassa anticipatamente i premi dai clienti, li investe sui mercati finanziari ed immobiliari e trae dai premi e dai proventi degli investimenti le risorse per far fronte agli impegni assunti nei confronti degli assicurati.

INDENNIZZO (O INDENNITÀ)

È la somma dovuta dall’assicuratore all'assicurato in caso di sinistro in forza di un rapporto diretto (contratto).

INFORTUNI DEL CONDUCENTE

È una garanzia opzionale per la tutela dell’integrità fisica del guidatore del veicolo: se acquistata è sempre operante indipendentemente dalla garanzia RCA.
Assicura il conducente, chiunque esso sia, per gli infortuni subiti in occasione della guida del veicolo assicurato, che hanno come conseguenza la morte o l’invalidità permanente (superiore al punteggio in franchigia) del guidatore stesso.

INVALIDITÀ PERMANENTE

È considerata invalidità permanente la perdita o la diminuzione definitiva ed irrimediabile della capacità generica allo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa, indipendentemente dalla professione esercitata dall'assicurato. È valutabile sulla base di una tabella di riduzione parziale della capacità fisica.

K

KASKO

Contratto di assicurazione con il quale l’assicuratore si impegna a indennizzare l’assicurato per i cosiddetti "guasti accidentali", ossia i danni materiali e diretti subiti dal veicolo assicurato in conseguenza di collisione, urto, uscita di strada non dovuti alla responsabilità di terzi. Possono essere compresi nella garanzia anche i danni dovuti ad atti vandalici o ad eventi atmosferici.

M

MASSIMALE

E’ la somma massima, stabilita contrattualmente, per la quale l'assicuratore si impegna a prestare la garanzia assicurativa. In breve, si può dire che è il massimo risarcimento possibile che l'assicuratore pagherà al danneggiato in caso di sinistro.

N

NOTA INFORMATIVA

Documento che l’assicuratore deve consegnare al contraente prima della conclusione del contratto di assicurazione. La nota informativa contiene informazioni relative all’impresa di assicurazione e informazioni relative al contratto (garanzie ed opzioni, durata del contratto, modalità di versamento dei premi, regime fiscale, legislazione applicabile, reclami in merito al contratto, ecc.).

P

PERIODO DI OSSERVAZIONE

È un periodo di tempo nel quale si osserva se vengono denunciati, e successivamente pagati, dei sinistri. Il primo periodo inizia con la decorrenza di polizza e termina dopo 10 mesi. I periodi successivi durano 12 mesi, cosicché si mantiene lo scarto di tre mesi rispetto alla naturale scadenza della polizza.

PERITO ASSICURATIVO

Esperto in specifici settori merceologici che svolge la sua attività di valutazione e stima di valori, danni od accertamenti di particolari situazioni, connesse alla natura ed alle conseguenze di un sinistro.
Nell'ambito dei sinistri derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore, accerta e stima i danni alle cose coinvolte nel sinistro.

PERIZIA

Documento nel quale il perito espone la valutazione e la stima dei valore dei danni connessi alla natura ed alle conseguenze di un sinistro.

POLIZZA

Documento che prova l'Assicurazione.

PREMIO

È la somma dovuta, a date contrattualmente fissate, dal contraente all'assicuratore. Si considera riferito all'anno ed è dovuto per intero anche se è frazionato in rate.

PRESCRIZIONE

Estinzione di un diritto in quanto non esercitato dal titolare per un periodo di tempo stabilito dalla legge. I diritti derivanti da un contratto di assicurazione si prescrivono in 1 anno (art. 2952 c.c. II comma).

PRIMO RISCHIO ASSOLUTO

È la forma assicurativa con la quale l'assicurato, in caso di sinistro, ha diritto di essere integralmente indennizzato dei danni sino a concorrenza della somma assicurata, qualunque sia il valore complessivo e non dichiarato dei beni che costituiscono l’oggetto della garanzia. Non è pertanto applicabile con questa forma la regola proporzionale.

PRIMO RISCHIO RELATIVO

È la forma assicurativa prestata per la quale l’assicurato dichiara il valore complessivo dei beni che costituiscono l’oggetto della garanzia ed il valore massimo che intende assicurare. Qualora il valore dei beni accertato al momento del sinistro risulti inferiore o uguale al valore complessivo dichiarato nel contratto, il danno verrà integralmente indennizzato fino alla concorrenza della somma assicurata, altrimenti, sempre fermo il limite massimo di indennizzo rappresentato dalla somma assicurata, l'ammontare dell'indennizzo stesso verrà ridotto nella proporzione esistente tra il valore complessivo dichiarato e quello accertato al momento del sinistro.

PROPORZIONALE (REGOLA PROPORZIONALE)

Se l'assicurazione copre solo una parte del valore che la cosa assicurata aveva al momento del sinistro, l'assicuratore risponde dei danni in proporzione della parte suddetta, a meno che non sia diversamente pattuito (art. 1907 C.C.).

PROPOSTA

È il documento contenete la richiesta del contraente di stipulare il contratto di assicurazione con la compagnia.

PROVA (ONERE DELLA)

Chiunque voglia far valere il proprio diritto al risarcimento di un danno subito deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento (art. 2697 C.C.).

Q

QUIETANZA

E’ il documento attestante l’avvenuto pagamento del premio da parte dell’assicurato o del pagamento delle somme dovute in relazione ad una pratica di danno da parte dell’assicuratore.

R

RESPONSABILITA’ CIVILE AUTO

La garanzia di Responsabilità Civile Auto è la copertura assicurativa obbligatoria che prevede il risarcimento dei danni materiali o fisici che la tua auto può provocare a terzi.

RICHIESTA DANNI

Atto formale del danneggiato, mediante il quale richiede ai soggetti previsti dalla legge la refusione dei danni subiti.

RISARCIMENTO

È la somma pagata dall'assicurazione al terzo danneggiato a seguito di un sinistro coperto da una polizza di assicurazione.

RIVALSA (AZIONE DI)

Nell'ambito della R.C. auto, è l'azione dell'assicuratore nei confronti del proprio assicurato per recuperare importi pagati a terzi danneggiati non avendo potuto opporre a questi per disposizione di legge (comma 2 art 144 del Codice delle Assicurazioni) determinate eccezioni contrattuali.

S

SCOPERTO E MINIMO DI SCOPERTO

Per scoperto di intende un importo, calcolato in percentuale sull'ammontare del danno indennizzabile, che rimane a carico dell'assicurato. Qualora il suddetto importo risultasse inferiore all'importo del minimo di scoperto indicato in polizza , sarà quest'ultimo a restare a carico dell'assicurato. Per esempio, se un'autovettura rubata vale 10.000 euro ed è previsto nel contratto di assicurazione che in caso di furto sia applicato uno scoperto del 10 per cento, l'assicuratore scalerà dal risarcimento 1.000 euro.

SINISTRO

Guasto, incidente, incendio, furto tentato/parziale/consumato, rapina o infortunio che, nel corso della durata del contratto, colpisce il veicolo e/o l'Assicurato e determini la richiesta delle prestazioni pattuite in polizza.

T

TABELLA ANIA

È una tabella usata per la determinazione del grado dell’invalidità permanente nelle polizze infortuni. Per le menomazioni non comprese nella tabella si fa riferimento ad una generica capacità lavorativa che viene ridotta a seguito delle lesioni subite.

TASSO DI PREMIO

Percentuale, da conteggiarsi generalmente sulla somma assicurata, per determinare il premio richiesto dall’assicuratore  a fronte della garanzia prestata.

V

VALORE COMMERCIALE DEL VEICOLO

Valore del veicolo definito in base alla quotazione media di mercato.

VALORE INTERO

Si definisce così l'assicurazione che copre la totalità del valore dei beni assicurati. Se l'assicurazione viene stipulata per un valore inferiore, l'assicurato, in caso di sinistro, sopporta una parte proporzionale dei danni (art. 1907 C.C.).


 
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